Coretto:


DOMENICA DI CRISTO RE 2017


DOMENICA DI CRISTO RE 2015: È FESTA!
IL CORETTO COMPIE 30 ANNI
 

La gioia di aver raggiunto un traguardo importante, fa nascere il desiderio di ricordare gli anni che sono passati e ringraziare tutti coloro che, in diverse maniere, hanno sostenuto il coretto, condividendo le motivazioni che lo mantengono ancora vivace e i valori che si vivono con l’appartenenza ad un gruppo speciale che canta per il Signore. Così ho pensato di scrivere 30 grazie che ripercorrano un po’ la storia del coretto.

“GRAZIE” a Don Aldo che, nel lontano 1985, ha avuto fiducia nel progetto di animare la Messa festiva per rallegrare il momento d’incontro con il Signore, stimolando bambini e ragazzi al servizio per avvicinarsi con serenità al momento Eucaristico.

“GRAZIE” a tutti i sacerdoti che sono passati per Pedavena: tutti hanno apprezzato l’esistenza di questo gruppo come un aiuto a mettere in pratica le parole del Vangelo.

“GRAZIE” a Don Ivano che sostiene il coretto e stimola la partecipazione ravvivando l’entusiasmo e la costanza delle presenze.

Un “GRAZIE” personale alla mia mamma che mi è stata vicina, soprattutto nei primi anni; ha acquistato libretti dei canti ed ha speso energie per le feste, per i momenti conviviali, dando aiuto per continuare con impegno l’ideale intrapreso.

“GRAZIE” di seguito a mio marito che condivide gioie e dolori, specialmente in campo educativo, trovando insieme soluzioni e, soprattutto, mi appoggia con il dialogo.

“GRAZIE” a tutte le coriste ed i coristi che hanno partecipato al coretto… Guardando le foto, eravate così piccoli! E avete fatto la storia.

“GRAZIE” a chi ricorda il tempo passato insieme, alla Messa e alle prove, come un bel momento da non dimenticare.

“GRAZIE” alle coriste del presente che sono la forza del coretto, che sono energia, che sono esuberanti. “GRAZIE” a loro se il coretto oggi continua: sono come una medicina che tonifica, rallegra e fa star bene.

“GRAZIE” alle voci, intonate o no, non importa! Basta la passione di cantare per Gesù insieme.

“GRAZIE” alle coriste più anziane che tengono duro nella partecipazione, fedeli all’ideale che la Messa animata dà gioia a Dio e ai nostri cuori e mettono la loro esperienza a disposizione delle voci nuove.

“GRAZIE” alle coriste di “mezzo” che stanno scoprendo il valore del dare, del servizio e mettono tanta attenzione e tanto impegno nel canto, diventando esempio per le coriste più piccoline.

“GRAZIE” alle coriste in germoglio, preziose per un presente ricco di entusiasmo e linfa per il futuro.

“GRAZIE” ai genitori che si prodigano affinché le coriste vengano alle prove e che poi partecipano insieme alla Messa.

“GRAZIE” alla gente che ha una parola buona verso le coriste e le incoraggia a non mollare.

“GRAZIE” anche a chi critica… in fondo c’è sempre stato qualcuno che ha avuto parole poco cortesi, ma così il coretto si è fortificato e non si è fermato.

“GRAZIE” a chi ci accende il riscaldamento per le prove, altrimenti le coriste avrebbero freddo.

“GRAZIE” a chi sistema i libri quando sono un po’ rovinati, con tanta disponibilità e, quasi, con piacere!

“GRAZIE” a chi ci prepara il cibo, nelle feste di compleanno e nelle feste ufficiali come questa.

“GRAZIE” per ogni Messa nella quale il coretto canta: se aprite i cuori potete sentire la genuina spontaneità di chi vuole lodare Dio con tutti i talenti che ha ricevuto, ed è una gioia che riempie il cuore risuonando tutta la settimana.

“GRAZIE” anche allo Spirito Santo che illumina nuove coriste a partecipare, così il coretto “non si spegne”.

“GRAZIE” al tempo che è passato: più o meno numeroso, il coretto fin qui è arrivato. È un tesoro di umanità, di esperienze, di emozioni… tutto è stato un dono!                      

“GRAZIE” al tempo futuro… Non è mica finito tutto qui! In fondo, ai 50 mancano solo 20 anni!

“GRAZIE” a chi vive l’impegno di essere parte di un gruppo e fa di tutto per venire alle prove, tutte le settimane il giovedì e alla Messa, tutti i sabato sera.

“GRAZIE” a chi canta forte e senza paura inneggiando al Signore: la voce è uno strumento per arrivare ai cuori e per esprimere la fede, fin da piccoli, senza vergogna ma con tanta semplicità ed energia.

“GRAZIE” a chi, nel mondo, scrive nuovi canti che possono essere riproposti dal coretto, ricchi di emozione e di bei contenuti che rimangono nella mente.

“GRAZIE” e ancora “GRAZIE” al Signore per questa esperienza “travolgente ed appagante”; “GRAZIE” per i tanti doni ricevuti nel cammino fatto insieme, “GRAZIE” perché ci ha guidato, ci accompagna e ci indica il cammino, con la sua bontà ed il suo amore…Vorrei che non finisse mai! Quindi, coriste, ugole d’oro, fuori la voce e via sulla strada del coretto! Ricordando che… “siamo la gente che loda il Signor, che ha la gioia, che ha la fede; come un fiume d’acqua viva dà gloria a Dio, Alleluia!”                         

                                                                                                    Marisa