Home-Parrocchia di San Giovanni Battista Pedavena (BL)

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                                ​​Parrocchia di San Giovanni Battista, via Tornaol N. 9, 32034 Pedavena (BL) Tel. 0439/300808
(Parrocchie di Facen, Norcen e Travagola)

Parroco:
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Ganz don Alberto
Sacerdoti residenti collaboratori: Zasio mons. Enrico, Giazzon don Aldo, Franco padre Giuseppe OMF Conv.
(Padre Guardiano di Casa S. Maria Gloriosa) Negrello padre Adriano OMF Conv.



E- Mail: 


Per richiesta documenti e questioni personali:
parrocopedavena@gmail.com

(per tutto il resto: inf@parrocchiapedavena.it)

 Ricorrenza Patrono:
24 Giugno

Frati Minori Conventuali, Congregazione della Madre Del Carmelo. 










 






Confessioni in Parrocchia a Pedavena: sabato dalle ore 17.15 alle ore 18

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Baby Frozen di Natale presso la Scuola Materna paritaria "Ai Caduti"!
Scarica il modulo di adesione:

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 Per conoscere la Liturgia del giorno:


Il Vangelo della Domenica...

 

Questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri.

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 12,38-44
 
In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
 
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.
 
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».


DICE IL SAGGIO
 

Esortazione apostolica Evangelii gaudium, 198 (Papa Francesco)

I poveri sono i primi abilitati a riconoscere la presenza di Dio e a dare testimonianza della sua vicinanza nella loro vita. Dio rimane fedele alla sua promessa, e anche nel buio della notte non fa mancare il calore del suo amore e della sua consolazione. Tuttavia, per superare l’opprimente condizione di povertà, è necessario che essi percepiscano la presenza dei fratelli e delle sorelle che si preoccupano di loro e che, aprendo la porta del cuore e della vita, li fanno sentire amici e famigliari. Solo in questo modo possiamo scoprire «la forza salvifica delle loro esistenze» e «porle al centro della vita della Chiesa»


 

I Video di Papa Francesco:


 
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